nov052013

pubblicità e etichettatura prodotti alimentari

Il numero di novembre-dicembre della prestigiosa rivista ALIMENTA (http://www.scienzaediritto.com/ ), strumento estremamente utile per chiunque voglia occuparsi di legislazione alimentare,

Il numero di novembre-dicembre della prestigiosa rivista ALIMENTA (http://www.scienzaediritto.com/ ), strumento estremamente utile per chiunque voglia occuparsi di legislazione alimentare, contiene un paio di articoli che si occupano di uno dei temi portanti di questo gruppo: la pubblicità (ingannevole).
Ne riporto alcuni brani che, a mio parere, bene sintetizzano le posizioni delle parti in causa e che, spero, solleciteranno i vostri commenti.

«Al di là del dolus bonus veicolato da certi testimonial, però, il messaggio pubblicitario si fa a volte più subdolo e sono abbastanza frequenti i casi di pubblicità commerciali che presentano prodotti alimentari con nomi accattivanti e che lasciano pensare a qualità che effettivamente non esistono…. Su questo, anche grazie all’attività di denuncia dell’Unione Nazionale Consumatori (www.consumatori.it), sia l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (www.agcm.it) sia l’Istituto di Autodisciplina Pubblicitaria (www.iap.it) hanno avuto modo di pronunciarsi sancendo l’ingannevolezza di certi messaggi:…»
(Massimiliano Dona, Agostino Macrì – Unione Nazionale Consumatori, Roma)

«… l’industria alimentare di marca (o comunque importante per la GDO), non ha alcun interesse, neppure dettato da esigenze di marketing, a “fuorviare” (termine strausato dal Garante in tutte le decisioni) il consumatore. Sarebbe un costoso autogol e tutti ormai ne convengono.
Né si dica,come è stato adombrato, che le sanzioni “ridicole” e la mancanza di “contro pubblicità” rendono conveniente la ribalderia: il web tam tam ormai la fa da padrone (Grillo docet…). La verità è che i rifacimenti di formule – ricette confezioni, pubblicità e quant’altro serve per la preparazione e il lancio di un prodotto, sono complessi e costosi, non solo, ma diviene irreparabile il danno all’interno della business community (dipendenti, fornitori, consulenti, consumeristi e sopratutto trade, giudice ultimo e decisivo sulla presenza negli scaffali).»
(avv. Giuseppe Allocca – giurista d’impresa)

9 mesi fa
mar052013

Raccolta firme

Ciao a tutti,

questa sera ho voluto controllare una delle voci che si sentono per i bar e per i mercati. Non è da me, lo ammetto…. però ho trovato subito le prime conferme.

il primo a saltar fuori è questo sito, da qui ho trovato il sito che si occupa di divulgare la notizia.

Qui ho anche visto l’elenco dei punti dove si possono raccogliere le firme.

Vediamo come va avanti il progetto

 

Enrico

dic212012

ART.62 CONAD ADRIATICO: “PERDEREMO 28 MILIONI DI EURO DI LIQUIDITÀ”

Inserito Venerdì, 7 dicembre, 2012 – 12:45

“Abbiamo calcolato che perderemo 28 milioni di euro di liquidità a causa delle modifiche ai termini di pagamento dei prodotti agroalimentari introdotte con l’art.62, entrata in vigore ad ottobre”. Così Federico Stanghetta (nella foto), direttore commerciale di Conad Adriatico, il gruppo con sede ad Ascoli Piceno che opera in cinque regioni della fascia adriatica oltre che in Albania.

La catena distributiva prevede di raggiungere i 950 milioni di fatturato per il 2012. “Noi abbiamo sempre avuto un ottimo rapporto con i produttori e i fornitori agroalimentari del territorio – sottolinea Stanghetta – ma queste norme che obbligano il pagamento a 30 giorni per le merci deperibili favoriscono solo le aziende multinazionali. Con una minore e forte liquidità dovremo riconsiderare gli investimenti e certo rischiamo di dover ricorrere al credito in caso di necessità. Tutto questo – conclude il direttore commerciale di Conad Adriatico – in un scenario già difficile per l’economia e i consumi di tutte le famiglie, anche se il nostro gruppo sta ancora reggendo bene la situazione complessiva, puntando sulla convenienza oltre che sulla qualità”. (fonte: Agi)

set272012

Qualcuno ci sostiene

Vagando per la rete questa sera ho trovato questo articolo.

Seppur contro corrente esistono anche delle forze politiche che ci sostengono, Vi invito alla lettura

http://archivio.ilcapoluogo.it/News/Politica/Consiglio-regionale-sostegno-ai-piccoli-commercianti-59212

 

lug092012

Chiusa la partita per la Bolkestein

Copio/incollo/link :-)

 

Con la firma dell’Intesa in sede di Conferenza Unificata si chiude finalmente la partita-Bolkestein per il commercio su area pubblica. Hanno ormai una fisionomia precisa i nuovi criteri per il rilascio e il rinnovo delle licenze e la professionalità, valutabile in base all’anzianità di servizio, è al primo posto.

 

Decisamente soddisfatto è Giacomo Errico, presidente di FIVA CONFCOMMERCIO, l’associazione di categoria maggiormente rappresentativa a livello nazionale: “Un risultato straordinario. Centrato un obiettivo strategico: siamo riusciti a coniugare una maggiore concorrenza con l’equità e il rispetto dei diritti acquisiti. E tutto senza ricorrere a facili demagogie: la serietà e il coraggio nel confronto hanno pagato”.

 

Antonio Lirosi, ex “mister prezzi” e ad oggi responsabile Commercio e Diritti dei consumatori del Pd, ha affidato alle agenzie un giudizio simile: “La soluzione individuata, dopo le audizioni con le associazioni di categoria, è equilibrata perché stabilisce, in sede di prima applicazione, criteri di concessione dei posteggi su aree pubbliche che non vanificano gli investimenti effettuati e l’esperienza professionale degli operatori”.

 

Grande la soddisfazione in casa FIVA, certa di aver compiuto, grazie all’alleanza strategica con le Regioni e con l’Anci, che vanno ringraziate per il loro sostegno, e alla continua cooperazione con il MISE ed in particolare con il Sottosegretario De Vincenti, un reale passo in avanti per la tutela delle imprese.

apr242012

Domani saremo in fiera a ORIGGIO

Se parcheggiati nei pressi di Via Dante ci trovate subito. Porteremo le acciughe selezionate dalla confraternita della Val Maira e altri antipasti sfiziosi….

Vi aspettiamo!

Enrico

gen022012

Proposte di lettura

Salve a tutti, mi scuso per gli argomenti che vi sto proponendo ma ritengo opportuno rimanere informati.

Manovra Monti: si prospettano buone opportunità per la GDO

Viene chiarito il ” piano ” della grande distribuzione organizzata per contrastare l’ormai debole concorrenza

 

Le aperture domenicali e festive della distribuzione moderna

Un rapporto del Cermes dell’università bocconi da una foto della tendenza dei consumatori

 

Liberalizzazione orari commercio, allarme Cgil: ” Migliaia di posti a rischio “

La posizione di Cgil

 

Schiavi dei nostri strozzini: subiremo altre 100 manovre

altri punti di vista

 

La nuova Interdis e la rinnovata mappatura quasi completa della GDO 2012.Grandi sorprese

Un altro punto di partenza.

 

Da supermercato a ambulanti degli anni ’50

E quindi ritorneremo ai vecchi mestieri…. dicono di voler vendere prodotti di altissima qualità a prezzi contenuti :-) A Londra già lo fanno… Ma non è altro che ricreare quello che stanno smontando in Italia.

Prima ci tolgono il posto di lavoro poi lo occupano loro per poter dire che creano posti di lavoro?  :-)

 

 

come sempre, spero che queste informazioni possano essere utili.

Di nuovo Buon Anno!

Enrico

gen012012

Buonn anno

Vi auguro un annata piena di felicità e soddisfazioni

dic272011

La saraghina adler

Salve a tutti,

durante queste feste ho avvertito l’esigenza di considerare dei cibi… diciamo di vecchio stampo?

Personalmente ho riscoperto un sapore che mi ha conquistato per l”ennesima volta. Il burro con le saraghine

dic252011

BUON NATALE !!!

presepe da colorareSinceri auguri di buon Natale a tutti

Enrico & Ilenia